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Il blog più alto del mondo. Questo è stato il record da tentare. Aggiornare direttamente un blog da una montagna di ottomila metri. Testi, foto, video, creati e pubblicati da quota 5.700 in sù, fino a tentare il fatidico '"Hello World" dagli 8.201 metri della cima del Cho Oyu, la "Dea Turchese", sesta montagna del pianeta terra, lassù in Tibet.

Ma il record in fondo è stato una scusa ed è un gioco. Leggi Tutto ...

Il post piu' alto del mondo (nella bufera)

Scritto domenica 28 settembre 2008 da lorenzo
Monte Cho Oyu. Tibet. Quota 6.200

Questo e' post piu' alto del mondo, ovvero la cosa piu' inutile dopo gli otto anni di presidenza di George Bush .

Ma visto che per arrivare qui c'ho lasciato un po' di fiato e l'uso del polmone sinistro, qualcosa lo provo a scrivere in questo post in mezzo al cielo.

Non necessariamente qualcosa di intelligente, che qui c'e' anche la scusa che l'ossigeno nell'aria (e per il cervello) e' circa la meta'.

Quindi non aspettatevi granche'.

Breve premessa per i complottisti, per quelli che non siamo mai stati sulla Luna ma era tutta una messinscena, per quelli che Elvis e' ancora vivo e fa il pensionato a Miami: qui siamo davvero a 6.200 metri. Lo puo' testimoniare lo yeti che guarda incantato il mio computer.

Stare a 6.200 metri in Tibet a scrivere, e voi qualche attimo dopo a leggere, e' una di quelle cose che per me e' piu' o meno paragonabile, come stupore provato, al teletrasporto del capitano Kirk.

Se dicessi che da ragazzino il mio sogno era questo, stare su una montagna altissima grazie al teletrasporto, direi una meravigliosa bugia.

Il miei sogni allora erano all'incirca una bicicletta nuova con la sella lunga e la ragazzina mora del terzo banco a sinistra.

La bicicletta l'ho avuta e quasi mi ci ammazzo. La ragazzina mora e' felicemente sposata con prole.

Il bello della vita e' che non diresti mai. Nuove passioni, nuove persone entrano ed escono. Certi sogni cambiano, altri rimangono li' e si ammucchiano a disposizione del bambino di otto anni che e' in ognuno di noi. (anche nello yeti, mi dice lui)

E' cosi', piu' o meno che uno finisce a scrivere cavolate in Himalaya.

E allora questa specie di teletrasporto del capitano Kirk che chiamiamo "internet" forse serve soprattutto a questo: a condividere con gli altri un po' dei nostri sogni.

E ovviamente a guardare del porno.

Comunque, che siate a dieci metri o a ottomila, in Himalaya o a Gabicce, che crediate allo Yeti o a Elvis vivo, l'unico piccolo consiglio che vi arriva da quassu' e' che, se potete, ogni tanto portate a spasso il bambino di otto anni che in voi e i suoi sogni.

E' tutta salute.

Dal sottotetto del mondo e' praticamente tutto.

Tashidelee e ricordate : viva sempre Pepito Sbazzeguti.

Commenti
lunedì 29 settembre 2008 | Dario - dariopuntofelixchiocciolatiscalipuntoit scrive :
Due meraviglie: la montagna (che purtroppo non frequento per vertigini) e il tuo post.
Questo post è ripreso dall'edizione romana del quotidiano gratuito dnews.
Non hanno riportato il primo e gli ultimi cinque periodi.
Sei un gigante.
lunedì 29 settembre 2008 | Raffaello scrive :
Adesso capisco perchè non rispondi al telefono.
Complimenti!
Da quelle parti ci sono stato sedici anni fa... ne conservo un ricordo straordinario. Fare 10 passi e fermarsi perchè il respiro non regge. I luoghi del funerale celeste. L'odore del burro di yak che brucia nei monasteri. e poi le preghiere batture dal vento sul passo a 5500 metri.
Vedo che sei andato più in alto. Bellissimo. Forse i dottori oggi mi vieterebbero di andare... ci manderò i miei bimbi fra qualche anno.
lunedì 29 settembre 2008 | sistrall scrive :
Molto felice che tu sia arrivato.

I tuoi post non fanno che alimentare la mia voglia-curiosità di provare a far qualcosa di simile. Non così in alto, ma insomma.
lunedì 29 settembre 2008 | Paolo e Ale scrive :
Lollo, forse è ora che torni a casa... e la prossima volta è meglio che tu vada in Brasile. Poi vedremo che riflessioni esistenziali elaborerai.
martedì 30 settembre 2008 | CECI - ferraricecilia1chiocciolagmailpuntocom scrive :
E per fortuna caro Lorenzo detto Lollo...per fortuna dicevo che ci sei tu a rallegrarci con i tuoi post...
Sei troppo forte ...qui c'è bisogno di sdrammatizzare
un pò ...e in queste ore serve tanto a voi quanto a noi del campo basico .
Sono certa che quando i tuoi post-eri , leggeranno
i tuoi post da primato saranno divertiti e fieri...di te del loro avo...monopolmone...parente matto simpaticissimo e fedele cronista.
Un abbraccio e come sempre una preghiera per tutti voi...FORZA E CORAGGIO!!SIAMO SEMPRE CON VOI...
martedì 30 settembre 2008 | Simona scrive :
Ragazzi siete grandi, tenete duro, e accompagnateci ancora nel vostro viaggio come state facendo. C'è emozione fortissima anche al campo basico. La tecnologia sarà fredda, ma unisce i cuori. E ciò che grazie a voi stiamo condividendo, risveglia i bambini che portiamo dentro di noi. Vi siamo vicini, e preghiamo per voi.
Un abbraccio fortissimo.
martedì 30 settembre 2008 | giacomo - www.giacomo.ilcannocchiale.it scrive :
Da un italiano mi sarei aspettato di leggere "Questo e' il post piu' alto del mondo, ovvero la cosa piu' inutile dopo gli 14 anni di berlusconismo".

Comunque auguri per il traguardo raggiunto!
martedì 30 settembre 2008 | lili scrive :
Complimenti! E un abbraccio.
Il mio sogno era questo: stare su una montagna altissima grazie al teletrasporto.
mercoledì 01 ottobre 2008 | giusi scrive :
Che bel messaggio!! Non mi capitava da tempo di leggerne di così.
Vado a spasso, ho una bimba di otto anni che non ne può più di pensare di essere grande
mercoledì 01 ottobre 2008 | Felix - questotoglilopuntoanchequestopuntoearlpuntofelixchiocciolaalicepuntoit scrive :
Chi è questo emulo di Stefano Benni che scrive di lassù? Chiunque tu sia, grazie di essere riuscito a farmi piangere (di risate & altre cose). Spero un giorno di riuscire a fare con te una chiacchierata, così, con i piedi un po' più "per terra" (in particolare sull'attrezzatura!)
mercoledì 01 ottobre 2008 | karlo - carlopuntoreggianichiocciolagmaipuntopuntocom scrive :
Posso dire di essermi commosso nel leggere queste parole? Le ho lette solo oggi, complice il post di Antonio Sofri (http://www.webgol.it/2008/0...), ma davvero mi hanno fatto sentire li' con voi!

Questo e' internet: "questa specie di teletrasporto del capitano Kirk che chiamiamo "internet"!

Ed e' bello scoprire che si internet possono viaggiare emozioni cosi' belle come quelle che state provando voi.
mercoledì 01 ottobre 2008 | Giò scrive :
Forza continuate così, è meraviglioso poterVi leggere

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